Per secoli dalla terra e dal mare i nemici sono arrivati in Italia: Cartaginesi, Vandali, Unni, Arabi, Normanni, Turchi, Spagnoli, Austriaci... un elenco che sembra infinito. Ogni epoca ha avuto il suo, di nemico. Pronto a invadere il nostro Paese, a conquistarlo, a saccheggiarlo, a tiranneggiarlo per poi insediarcisi e sfruttare le sue ricchezze e le sue bellezze. E in effetti quando arriva il barbaro, il nemico di turno, un mondo finisce e un altro inizia, senza soluzione di continuità. Poi, bisogna aspettare: che i barbari diventino meno barbari, si amalgamino con gli altri e comincino, anche loro, a temere nuovi stranieri. Insomma, ci sono nemici che vanno e altri che vengono, in un susseguirsi secolare dove, ogni volta, il tempo passa e la storia si sedimenta, la paura diventa oblio e ciascuno degli antichi nemici si ritrova a temere nuovi invasori, nuove minacce alle proprie tradizioni e alla propria identità.
I nemici degli italiani
| Titolo | I nemici degli italiani |
| Autori | Amedeo Feniello, Alessandro Vanoli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Editore | Laterza |
| Formato |
|
| Pagine | 113 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788858140833 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


