Scritta per un concorso indetto dall'Accademia danese delle scienze e pubblicata per la prima volta nel 1841, l'opera "Il fondamento della morale" può essere considerata come un'introduzione all'etica e alla metafisica schopenhaueriana. Situata tra le due grandi opere filosofiche di Schopenhauer, "Il mondo come volontà e rappresentazione" (1819) e "Parerga e Paralipomena" (1851), essa propone un'etica descrittiva e non prescrittiva, che all'imperativo categorico di Kant sostituisce il sentimento della compassione. Scopo della presente edizione è di riproporre, in una nuova traduzione, quest'opera di Schopenhauer, nella quale l'autore, a partire dalla critica della morale kantiana, perviene a una nuova fondazione dell'etica che trova il proprio fondamento ultimo nella metafisica.
Il fondamento della morale
| Titolo | Il fondamento della morale |
| Autore | Arthur Schopenhauer |
| Curatore | A. Tettamanti |
| Traduttore | A. Tettamanti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia e problemi d'oggi |
| Editore | Armando Editore |
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| Pagine | 292 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791259846891 |
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