La storiografia sull'Umbria meridionale prodotta negli ultimi sessant'anni evidenzia il fecondo intreccio tra gli studi di storici di grande prestigio e autorevolezza e la schiera di studiosi locali, che hanno lavorato alla luce del rinnovamento metodologico e del migliorato uso delle fonti relative allo studio delle strutture produttive, dell'azione dei gruppi e delle istituzioni, delle organizzazioni del potere e delle manifestazioni dell'arte. Alcune vicende locali hanno assunto nella storia contemporanea una dimensione di caso nazionale, come quello dell'industrializzazione a Terni, mentre la storiografia medievistica e moderna si è piuttosto orientata verso città quali Narni, Amelia, Todi, Orvieto e centri minori. In un panorama così ampio e articolato non emergono trame continue, se non un tema che affiora in diversi saggi: il complesso e non risolto nesso di rottura/identità nella storia di Terni, tra il presente, inscindibilmente legato al processo di industrializzazione, e il passato della città e del suo territorio. Nel presentare i risultati storiografici realizzati, il volume individua percorsi di indagine relativi a fenomeni storici ancora scarsamente indagati, offrendo così agli studiosi un'agenda ancora piena di impegni per il futuro.
La storiografia sull'Umbria meridionale. Bilancio di un sessantennio (1950-2012)
| Titolo | La storiografia sull'Umbria meridionale. Bilancio di un sessantennio (1950-2012) |
| Curatore | C. Arconte |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Biblioteca di testi e studi |
| Editore | Carocci |
| Formato |
|
| Pagine | 247 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788843066636 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


