Una sfida critico-metodologica accolta dagli studiosi che hanno eletto a proprio oggetto di ricerca la tradizione nonsensical italiana, tanto ricca quanto, finora, poco indagata, forse perché troppo anticanonica e dotata di una grande carica eversiva. Romanzi, poesie, opere e autori italiani più o meno noti in un'analisi storica che parte dalla possibile preistoria medievale per arrivare al secondo Novecento: un materiale cospicuo, per qualità e quantità, che si inserisce appieno nella più vasta tradizione europea delle fratrasies e Beckett, Rabelais, Sterne, Lear, Carroll, Jarry.
«Nominativi fritti e mappamondi». Il nonsense nella letteratura italiana. Atti del convegno (Cassino, 9-10 ottobre 2007)
| Titolo | «Nominativi fritti e mappamondi». Il nonsense nella letteratura italiana. Atti del convegno (Cassino, 9-10 ottobre 2007) |
| Curatori | G. Antonelli, C. Chiummo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Studi e saggi |
| Editore | Salerno |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788884026842 |
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