Il saggio di Walter Benjamin Il surrealismo. L'ultima istantanea sugli intellettuali europei, pubblicato nel 1929, viene spesso considerato un testo di passaggio, che cade in un periodo di grandi trasformazioni e rivolgimenti, personali e di pensiero: dalla "scoperta" del marxismo negli anni Venti alla sua rielaborazione eterodossa negli anni Trenta, dalla Germania della Repubblica di Weimar all'esilio parigino, dalle ambizioni accademiche all'impegno politico. In particolare, l'incontro con il Surrealismo consente a Benjamin di definire quegli estremi - rivolta/rivoluzione, anarchismo/marxismo, individuo/collettività, ebbrezza/organizzazione, teoria/prassi - nella cui tensione si era fino ad allora mosso il suo pensiero e su cui avrebbe continuato a sostare con sempre maggiore consapevolezza.
Spazi immaginativi e pratiche politiche. Un'ultima istantanea su Walter Benjamin e il Surrealismo
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| Titolo | Spazi immaginativi e pratiche politiche. Un'ultima istantanea su Walter Benjamin e il Surrealismo |
| Curatori | D. Gentili, E. Stimilli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Quodlibet studio. Filosofia e politica |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 204 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788822924933 |
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