Un'intuizione che si è fatta strada nell'era dell'intelligenza artificiale è che l'intelligenza non è mai una funzione isolata. È un processo relazionale, dinamico, continuamente attraversato da scambi, codificazioni, selezioni e inibizioni. È, prima di tutto, comunicazione. Il libro sviluppa questa intuizione: nel primo capitolo, una proposta teorica che parte dalla modellistica delle reti artificiali, per mostrarne non solo la logica interna, ma anche le implicazioni epistemologiche, la necessità, cioè, di ripensare l'intelligenza come forma di relazione tra parti in conflitto regolato. Nei contributi successivi, un approfondimento filosofico e neurobiologico che mette in dialogo la plasticità cerebrale con le forme dell'azione, l'ambiente con la codifica, la sinestesia con la categorizzazione. Ne emerge il concetto di intelligenza come capacità di abitare l'incertezza attraverso un ordine relazionale che non è dato a priori, ma si costruisce per continuità di scambio, per tensione costante tra azione e inibizione, tra selezione e apertura, tra impulso e riflessione.
Intelligenza come comunicazione. La relazione tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale
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| Titolo | Intelligenza come comunicazione. La relazione tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale |
| Autori | Silvano Tagliagambe, Pierluigi Contucci, Luca Saba |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Filosofia del digitale, 14 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222327181 |
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