Il Natale esercita da sempre su tutti, credenti e non credenti, uno speciale richiamo: a conquistarci è l'atmosfera di un giorno che ricorda una storia lontana piena di luce e speranza, la tradizione del presepe che ci riporta all'infanzia, la consuetudine di riunirsi con gli amici e i parenti più cari per scambiarsi un regalo e anche la suggestione dell'albero decorato. Non può dunque stupire che una festa così sentita abbia ispirato scrittori e poeti di tutte le epoche e di tutti i paesi. I preparativi, i regali, la cena della vigilia, la messa di mezzanotte, il pranzo natalizio, le case povere e quelle ricche, in un caleidoscopio pressoché infinito di atmosfere, ambienti, personaggi e stati d'animo, saltano fuori come per magia dal cappello dei più grandi scrittori. Oltre a Dickens che forse è il narratore che rappresenta lo spirito del Natale per antonomasia, Machado de Assis, Maupassant, Daudet, Hardy, Saki, Chesterton, D'Annunzio, Gozzano, Pirandello e Deledda... e chi più ne ha più ne metta, come i doni del portentoso sacco di Babbo Natale, che nel racconto di Pina de Morais è in partenza insieme a Gesù Bambino per entrare a mezzanotte in punto nelle case di tutti i bambini del mondo e portare un po' di felicità.
Storie di Natale vecchie e nuove
| Titolo | Storie di Natale vecchie e nuove |
| Traduttori | L. Anzolin, V. Perna, T. Siciliano, L. Macedonio, F. Genta Bonelli, V. Ascolani |
| Argomento | Narrativa Classici |
| Collana | Le storie |
| Editore | Lindau |
| Formato |
|
| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791255841692 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


