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Compendio della vita di Gesù Cristo. Testo francese a fronte

Compendio della vita di Gesù Cristo. Testo francese a fronte
titolo Compendio della vita di Gesù Cristo. Testo francese a fronte
Autore
Curatore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Filosofia
Collana La Coda di Paglia, 47
Editore La vita felice
Formato
libro Libro
Pagine 157
Pubblicazione 2019
ISBN 9788893462785
 

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Nel 1655 il filosofo Blaise Pascal ebbe la curiosa idea di scrivere il "Compendio della vita di Gesù". Scoperto e pubblicato verso la metà del secolo scorso, è una vita di Gesù tratta esclusivamente da una lettura attenta e partecipe dei quattro Vangeli, riesposti secondo un'accuratissima, puntigliosa cronologia, per costituire un'armonia" che ne esclude le incongruenze e ne esalta la mirabile semplicità. Pascal interviene raramente nella narrazione, introducendo brevi elementi dottrinali esplicativi, e preferisce affidare l'intelligenza dei fatti e delle parole di Cristo a una loro più precisa scansione temporale. A ogni elemento della vita di Gesù corrisponde così un fatto, un detto, e a ogni unità temporale corrisponde un'unità dottrinale. Carlo Carena, che lo ha tradotto, nel saggio introduttivo rievoca le vicende biografiche e filosofiche.
 

Biografia dell'autore

Blaise Pascal

Nato a Clermont-Ferrand, nell'Auvergne, Pascal perse la madre, Antoinette Begon, all'età di 3 anni. A causa di questo il padre, Étienne Pascal, magistrato e matematico, si occupò personalmente della sua educazione. Il giovane Blaise si rivelò assai precoce nello studio della matematica e della fisica, tanto che fu ammesso alle riunioni scientifiche del circolo intorno a Marin Mersenne, che era in corrispondenza con i più grandi ricercatori del tempo. Dal 1639 al 1647 fu a Rouen, dove suo padre aveva avuto un incarico da parte del cardinale Richelieu. Qui, nel 1640, Blaise Pascal compose la sua prima opera scientifica Sulle sezioni coniche (Essai pour les coniques) e nel 1644 construì la sua prima macchina calcolatrice. Nel 1650, a causa della sua salute cagionevole, Pascal si ritirò dallo studio della matematica. Comunque nel 1653, quando la salute migliorò, scrisse il Traité du triangle arithmétique, nel quale descrisse il triangolo aritmetico che porta appunto il suo nome. Nel 1654 Pascal iniziò a dedicarsi alla filosofia e alla teologia. Da quel momento, il filosofo e matematico entrò a far parte dei "solitari" dell'abbazia di Port-Royal, e qui diventò membro della setta dei giansenisti. Il 23 gennaio 1656 pubblicò le sue prime lettere, con lo pseudonimo di Louis de Montalte. A queste seguirono altre 17 lettere (l'ultima è datata 24 marzo 1657). Nel 1660, il re Luigi XIV ordinò però la distruzione delle Lettere provinciali di Pascal, scritte in difesa del giansenista Antoine Arnauld. Morì il 19 agosto 1662, a soli trentanove anni, a causa di un tumore, e venne sepolto nel cimitero di St. Étienne-du-Mont.

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