"Le Poesie di Zivago" ripercorrono l'intera vicenda di Jurij, protagonista del romanzo "Il dottor Zivago", facendo da riassunto per "tappe" del percorso esistenziale e costituendo ciascuna la "stazione" e "icona" di una fase, di una meta, di una caduta, di una ripresa, di un ritorno. E, come nel romanzo, di fronte alla violenza della storia che "piega e piaga" nel dolore e nel sangue gli uomini, risalta la felicità che per breve tratto nella discontinuità comunque li attraversa in virtù della natura e della misteriosa carica spirituale di cui sono ricchi senza rendersene conto. Jurij Zivago è la trasposizione romanzata, l'alter ego di Pasternak. Si fa interprete di quella stessa fragilità dell'individuo e di quella solitudine dell'intellettuale che Pasternak sperimenta nella sua esistenza dentro la violenta morsa della storia del suo paese "stravolto e squartato" dalla guerra e dalla rivoluzione. Si fa portavoce di quella stessa alternativa spiritualistica impregnata di sensibilità cristiana di cui Pasternak è stato testimone coraggioso nella sua vita. Dietro alla sua creatività e all'esercizio del pensiero, Jurij nel romanzo scrive e pubblica poesie proprio come fa lo stesso Pasternak nella vita reale. E Jurij nel romanzo vive lo stesso dissidio del suo autore tra l'artista e la società, tra la poesia e la politica, tra l'arte e la storia, tra l'amore e il matrimonio.
La notte bianca. Le poesie di Zivago
| Titolo | La notte bianca. Le poesie di Zivago |
| Autore | Boris Pasternak |
| Traduttore | P. Ruffilli |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Poesie |
| Editore | Biblioteca dei Leoni |
| Formato |
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| Pagine | 95 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788898613724 |
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