Perché le religioni a scuola? La religioni a scuola ci sono già, perché un numero crescente di studenti fa riferimento a mondi religiosi diversi; ci sono perché periodicamente si torna a discutere - strumentalmente - del crocifisso in classe o del presepio. In realtà le religioni a scuola non ci sono, o solo marginalmente, come materia di studio e connotato essenziale della cultura. Esiste, è vero, una disciplina chiamata "insegnamento della religione cattolica", però facoltativa e di marca confessionale. Come uscire da questa situazione, ingessata e apparentemente senza sbocco? Un gruppo di studiosi lancia con questo libro la sua proposta, condensata nella "Carta di Brescia" per un "insegnamento curricolare e aconfessionale su religioni e credenza".
Perché le religioni a scuola? Competenze, buone pratiche e laicità
| Titolo | Perché le religioni a scuola? Competenze, buone pratiche e laicità |
| Autore | Brunetto Salvarani |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Educare21 |
| Editore | Emi |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788830720381 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


