Documento inconsueto e dalla fisionomia enigmatica, galleria di trappole e interdetti, Il mestiere di vivere si presenta come il diario di un esploratore che si affretti ad annotare le sue periodiche o improvvise scoperte: in queste pagine, compilate tra il6 ottobre 1935 (dal confino a Brancaleone) e il 18 agosto 1950(appena nove giorni prima del suicidio), Pavese non avanza per sviluppi, ma ragiona a strappi, a balzi, in un «ripullulare imprevisto di pensieri» che definiscono i «grandi filoni» della sua vita interiore. Questa nuova edizione ci guida alla comprensione dei meccanismi che regolano il funzionamento di un'opera dove «tutto è ambivalente», dove bene e male sono fatti della stessa materia, dove - pur di sedurre gli eletti destinatari del proprio «melodramma» - maschere, trucchi e inganni non sono preclusi. Il volume contiene anche: Un viaggio felicissimo (diario 1922), Frammenti della mia vita trascorsa (diario 1926-28) e il contro verso Taccuino segreto .
Il mestiere di vivere
| Titolo | Il mestiere di vivere |
| Autore | Cesare Pavese |
| Curatore | I. Tassi |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 992 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788811817420 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


