Nel centenario della nascita, nuovi inediti. Charles Bukowski è uno scrittore fuori dal coro, un lupo solitario che non si è piegato alle regole di un sistema che ha sempre disprezzato. Proprio per questo la sua voce è unica, e i suoi racconti, le sue poesie, i suoi romanzi memorabili. In questa raccolta di testi inediti l'autore condivide con i lettori il suo pensiero sull'arte dello scrivere: impulso irrefrenabile, esigenza che non lascia scampo, unica cura al male di vivere, la scrittura non può essere un esercizio studiato a tavolino, né tantomeno un mestiere. I cultori del Vecchio Sporcaccione troveranno qui delle vere e proprie gemme disseminate nelle lettere che Bukowski ha scritto nel corso della sua vita agli editori, ai redattori delle riviste, agli amici e ai colleghi scrittori. Henry Miller, Lawrence Ferlinghetti e John Fante sono solo alcuni dei destinatari del suo originalissimo epistolario, impreziosito da schizzi e disegni. Brutale, crudo, ma anche commovente e ironico, "Sulla scrittura" dipinge un ritratto di Bukowski da una nuova e più intima prospettiva, mettendo in luce la sua spigolosa e complessa umanità.
Sulla scrittura
| Titolo | Sulla scrittura |
| Autore | Charles Bukowski |
| Curatore | A. Debritto |
| Traduttore | S. Viciani |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Guanda |
| Formato |
|
| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788823514973 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


