Troppo spesso il Mediterraneo medievale viene ancora oggi interpretato alla luce di paradigmi obsoleti, che si basano sulla presenza o sull'assenza degli europei nelle reti commerciali che connettono le varie regioni intorno al mare. Ponendosi sulla scia del suo precedente, monumentale lavoro sui secoli V-VIII, in questo libro Chris Wickham offre uno sguardo sul tema totalmente nuovo. Lasciando da parte le "grandi narrazioni" fortemente connotate in senso ideologico e ripartendo dall'analisi delle fonti scritte e archeologiche disponibili, lo storico traccia così un quadro comparativo delle più importanti macro-regioni mediterranee fra X e XII secolo: l'Egitto, la Tunisia, la Sicilia, l'impero bizantino, la Spagna e il Portogallo islamici nonché l'Italia centro-settentrionale. Ricostruendo anzitutto i processi economici interni, quelli che favorivano lo spostamento di merci sulla terra a dorso d'asino, e procedendo poi alle loro connessioni esterne, che invece facevano leva sui battelli carichi di merci gestite da mercanti, Wickham porta il lettore a ripensare completamente la struttura, le dinamiche e la logica di base delle economie medievali.
L'asino e il battello. Ripensare l'economia del Mediterraneo medievale, 950-1180
| Titolo | L'asino e il battello. Ripensare l'economia del Mediterraneo medievale, 950-1180 |
| Autore | Chris Wickham |
| Traduttore | D. Internullo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storia. Saggi, 12 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 884 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791254694985 |
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