Una rana, immersa in una pentola d'acqua che si riscalda molto lentamente, inizialmente si trova bene, ma quando l'acqua incomincia a scottare non ha più le forze per saltare fuori. In molti casi della vita quotidiana ci troviamo in situazioni simili: il contesto peggiora lentamente, impercettibilmente, e quando ci accorgiamo del pericolo è ormai troppo tardi, come è avvenuto per la degenerazione dei programmi tv, del livello di istruzione o delle condizioni ambientali. Diversamente il bambù, quando viene piantato, per molto tempo non dà segni di vita, fino a quando improvvisamente viene fuori un'intera pianta: ancora una metafora dalla natura per stigmatizzare un comportamento umano, in una società che ci abitua ad avere e volere tutto subito e dimentica che i risultati più importanti sono frutto di una lunga preparazione. Partendo da questo e altri apologhi, Clerc alza la voce e invita a prendere consapevolezza della realtà che ci circonda, un inno alla libertà di pensiero: per imparare ad accorgersi, nelle occasioni di tutti i giorni, quando è il momento giusto per saltare fuori dalla pentola.
La rana che finì cotta senza accorgersene e altre lezioni di vita
| Titolo | La rana che finì cotta senza accorgersene e altre lezioni di vita |
| Autore | Clerc Olivier |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | AsSaggi |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 187 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788845266317 |
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