Clotilde Leguil ci porta dietro le quinte dell'elaborazione lacaniana partendo da una correlazione segreta e paradossale con la filosofia sartriana dell'esistenza. Se il rapporto di Lacan con Sartre è simile a una relazione pericolosa, è perché c'è il rischio di un equivoco e di un malinteso: l'esistenzialismo sartriano nega la dimensione dell'inconscio mentre la prospettiva lacaniana introduce lo strutturalismo in psicoanalisi per ripensare l'inconscio freudiano. Lacan non indietreggia davanti a queste antinomie. Reinveste i concetti della filosofia esistenziale per far suonare loro un nuovo spartito, quello dell'esperienza analitica come esperienza soggettiva. Con le nozioni di desiderio, di mancanza e d'angoscia, la psicoanalisi lacaniana sostiene nel XXI secolo l'irriducibile singolarità dell'essere parlante.
Sartre e Lacan. Correlazione antinomica, relazione pericolosa
| Titolo | Sartre e Lacan. Correlazione antinomica, relazione pericolosa |
| Autore | Clotilde Leguil |
| Traduttori | S. Coppola, T. Di Pietro, G. Riccardi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Campi Della Psiche. Lacaniana |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 327 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788822900661 |
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