Ottobre 1943: al settimo piano di un condominio romano nei pressi della stazione Tuscolana vive come un recluso Corrado Di Pompeo, impiegato del ministero delle Corporazioni. Rientrato da Campobasso - dove ha lasciato moglie e figli presso parenti - nell'intento di salvaguardare il posto di lavoro e difendere la propria casa, è sicuro che la guerra stia per finire. La linea di Cassino demarca la separazione dalla famiglia e non trapelano notizie. Così Corrado, con l'orecchio sempre teso alla radio, si mette a scrivere il diario dei lunghi mesi dell'occupazione di Roma e lo dedica all'amata consorte. Il 4 giugno 1944 Roma è liberata e, ormai certo di riabbracciare presto i suoi cari, egli interrompe la scrittura. (Prefazione di Alessandro Portelli)
Più della fame e più dei bombardamenti. Diario dell'occupazione di Roma
| Titolo | Più della fame e più dei bombardamenti. Diario dell'occupazione di Roma |
| Autore | Corrado Di Pompeo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storie italiane |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 154 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788815134417 |
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