La Seconda guerra mondiale fu sicuramente un evento talmente traumatico che nel tempo breve di pochi anni lasciò segni profondi e provocò mutamenti repentini nella quotidianità, nella socialità, nell'immaginario, nelle mentalità e nelle culture di nazioni intere. Singoli individui e gruppi (famiglia, comunità di paese o di quartiere, generazioni diverse, gruppo professionale, classe sociale) dovettero, infatti, necessariamente e continuamente elaborare nuove strategie di sopravvivenza materiali e psicologiche per "andare avanti", per reagire o adattarsi a una realtà totalmente "altra" rispetto a quella nota e per dare un senso a ciò che stavano vivendo. Alcune di queste strategie furono assai diffuse e, spesso, anche condivise da buona parte degli italiani, ad esempio quelle che ebbero nella corrispondenza postale un modo o un mezzo assai importante, a volte unico, per innescarsi e compiersi. E questo nonostante la censura postale fascista, anzi a volte anche grazie alla presenza della censura.
Reti dentro la guerra
| Titolo | Reti dentro la guerra |
| Sottotitolo | Corrispondenza postale e strategie di sopravvivenza (1940-1945) |
| Autore | Cortesi Elena |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | DIP. DISCIPLINE STORICHE. UNIV. BOLOGNA |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 198 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788843044054 |
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