Nella sua lotta contro "l'immagine del pensiero" in filosofia, ovvero contro il presupposto impensato di cosa significhi pensare, Gilles Deleuze trova nell'arte un'alleata formidabile. La forma dell'arte è infatti quella dell'espressione, non del discorso: letteratura, pittura e cinema possiedono un'inesausta capacità di produrre segni e immagini che esulano da qualunque sintassi predefinita. La destrutturazione del discorso logico operata dall'arte mette in campo anche una diversa concezione della temporalità, che non è più riducibile al paradigma della successione. Dal segno all'immagine ripercorre questa traiettoria nel pensiero di Deleuze, a partire da Marcel Proust e i segni per arrivare alle sue due monografie sul cinema, in cui l'autore francese sviluppa, in tutta la sua portata, l'idea di un'immagine-tempo come "potenza del falso".
Dal segno all'immagine. Saggio su Gilles Deleuze
| Titolo | Dal segno all'immagine. Saggio su Gilles Deleuze |
| Autore | Damiano Cantone |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Linee |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788855196895 |
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