Chi non ha riso almeno una volta nella vita? Anche senza volerlo, questa scossa passeggera, che piega in due uomini e donne, è la prova intangibile, insieme al pianto, del legame che ci unisce tutti emotivamente, secondo modalità particolari. Sono molte le condizioni che scatenano il riso, quelle più gioiose, naturalmente, ma non solo: si può ridere anche in momenti difficili... Guardando alle società umane attraverso il filtro dell'homo ridens, David Le Breton affronta qui ogni aspetto di questa forma di espressività umana: al tempo stesso veleno e medicamento, si può manifestare come allegria, scherno, ironia, aggressività, e può nascondere sentimenti di superiorità o vergogna, di timidezza o sfida. Dalle forme molteplici di socializzazione ilare, passando per il grottesco, il bizzarro, l'umoristico, il folklore osceno e persino gli sms, tutto ci diverte, tutto può essere trasformato in riso.
Ridere. Antropologia dell'homo ridens
| Titolo | Ridere. Antropologia dell'homo ridens |
| Autore | David Le Breton |
| Traduttore | P. Merlin Baretter |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Scienza e idee, 310 |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
| Formato |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788832851151 |
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