Completato pochi giorni prima della morte del tutto inattesa del suo autore il 9 novembre del 1953 a New York, "Sotto la Selva Lattea" ("Under Milk Wood") è senz'altro il capolavoro di Dylan Thomas, e di sicuro il testo su cui lavorò più tempo. Nell'opera confluiscono difatti tutte le correnti creative che hanno vivificato la multiforme produzione del grande autore gallese: dalla vigorosa facoltà immaginativa con cui il poeta diede consistenza cosmica alla meticolosa auscultazione della materia organica, alla scanzonata amarezza con cui il narratore dipinse il mondo mitico e malsano di un'adolescenza eletta a unica possibile età della vita. Senza ovviamente dimenticare la tensione alla polifonia realista con cui già durante la guerra si era destreggiato il compositore di originali radiofonici e di sceneggiature cinematografiche, e infine la grande imbragatura ritmica con cui lo straordinario performer aveva con la sua profonda «voce d'organo» incantato prima i radioascoltatori inglesi e poi il vasto e adorante pubblico dei college americani. Nato esplicitamente per la radio, ma sùbito ripensato come una sorta di oratorio, e immaginato persino come uno spettacolo teatrale e una possibile sceneggiatura per lo schermo, il testo di "Sotto la Selva Lattea" non appartiene ad alcun genere letterario, per il semplice fatto che ne fonda uno completamente nuovo, e modernamente fluido: la «Recita per Voci» («Play for Voices»).
Sotto la Selva Lattea e altre opere per voci
| Titolo | Sotto la Selva Lattea e altre opere per voci |
| Autore | Dylan Thomas |
| Curatore | G. Frasca |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Numerus, 140 |
| Editore | Luca Sossella Editore |
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| Pagine | 194 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791259980700 |
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