La lettura è un'esperienza esaltante e misteriosa, che si scopre quando un testo rivela la sua struttura profonda, fatta di nessi: non si finisce mai di conoscere l'altro e di capire il senso delle sue parole. Leggendo I promessi sposi tra Mosca e Kiev, ci accorgiamo che in ogni evento, in ogni nome e personaggio, in ogni parola sta un senso misterioso che spetta a ciascuno scoprire. Tutto confluisce in una Verità religiosa ed esistenziale che Manzoni non ha voluto rimanesse nascosta e ha deciso di dare alla luce: una Verità che si è resa visibile nel romanzo, nei drammi della vita dei singoli e della storia universale, tra soprusi e riscatto, tra eresia, perdizione e salvezza. Il capolavoro di Manzoni, incontrando la Bibbia e Dostoevskij, diventa un breviario per giudicare la storia e per guidare le scelte di vita di quanti si mettano in dialogo con il testo, soggetto vivo che il lettore può ascoltare e intendere secondo l'unicità del proprio essere.
Manzoni tra Mosca e Kiev. I promessi sposi e il mistero della storia
| Titolo | Manzoni tra Mosca e Kiev. I promessi sposi e il mistero della storia |
| Autore | Elena Mazzola |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Orso blu |
| Editore | Scholé |
| Formato |
|
| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788828404408 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


