Il Fascismo forse più d'ogni altro fenomeno politico si è espresso attraverso il canto: dalle canzoni intonate fra le trincee della Grande Guerra a quelle gridate a squarciagola durante le "spedizioni punitive" della fase rivoluzionaria; dall'innodia quasi religiosa che ha punteggiato ogni iniziativa di massa del Regime al vortice entusiastico di canzoni per l'impresa africana, per finire con il canto rabbioso e sentimentale del crepuscolo di Salò. Studiare i canzonieri del Fascismo vuol dire cercare di comprendere la mentalità, le idee, l'atteggiamento del popolo e delle elite nell'Italia del Ventennio, così come sono state messe in musica da "improvvisati poeti" o da professionisti dell'inno e della canzone.
I canti del Littorio
| Titolo | I canti del Littorio |
| Autore | Emanuele Mastrangelo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Documenti per la storia |
| Editore | Lo Scarabeo (Milano) |
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| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788884780942 |
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