Enzensberger ci tranquillizza raccontandoci i suoi flop preferiti. Perché in fondo ci si può affezionare anche ai propri fallimenti. Anzi forse si arriva ad amare più questi figli negletti che i loro fratelli fortunati: dei successi ci si dimentica in fretta, mentre i passi falsi ce li portiamo dietro per anni, a volte per sempre. E se dobbiamo conviverci, allora tanto vale riderci su. Il libro è diviso in due parti: nella prima Enzensberger passa in rassegna i fallimenti della sua vita pubblica, dagli anni Cinquanta a oggi. Nella seconda, mette invece "a disposizione" delle future generazioni un repertorio di idee fallimentari che lui non ha avuto la possibilità di realizzare. Fra queste troviamo sei progetti cinematografici, opere liriche (una intitolata KingKongo) e una rivista (nel senso teatrale del termine) con protagonisti Marx ed Engels.
I miei fallimenti più riusciti
| Titolo | I miei fallimenti più riusciti |
| Sottotitolo | E altre idee a disposizione delle generazioni future |
| Autore | Enzensberger Hans M. |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Supercoralli |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 220 |
| ISBN | 9788806210687 |
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