In questo diario del proprio lutto Schmitt racconta come ha vissuto i due anni successivi al decesso della madre, anni in cui il ricordo e la sofferenza si spartiscono il tempo dell'autore con i pressanti impegni letterari e teatrali. Così troviamo Schmitt in tournée all'estero che istintivamente prende il telefono per annunciare alla madre il successo dello spettacolo, prima di ricordarsi che è morta, o lo vediamo vestire í panni dell'attore in "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" mentre ripensa alla prima volta che, bambino, la madre l'ha portato a teatro. Ma i ricordi, si sa, si allargano a macchia d'olio, così riaffiorano gli episodi della sua infanzia che gradualmente l'hanno portato a capire che sarebbe diventato uno scrittore, così ripercorre il difficile rapporto col padre vedendolo sotto un'altra luce, e nel fare questo rivisita il proprio concetto di serenità, di bellezza, di esistenza.
Diario di un amore perduto
| Titolo | Diario di un amore perduto |
| Autore | Eric Emmanuel Schmitt |
| Traduttore | A. Bracci Testasecca |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Dal mondo |
| Editore | E/O |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788833572956 |
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