Onniscienza, narratori-personaggio che esorbitano dai loro confini, autori che si mettono in scena apertamente e finzionalizzano la propria vita, che posano da saggisti o si dislocano in Rete. Sono tutti fenomeni che caratterizzano la narrativa italiana più recente e che ruotano intorno allo stesso presupposto, vale a dire all'esibizione di chi racconta, al protagonismo delle voci narranti e agli eccessi degli autori alle loro spalle. A partire dallo studio di alcuni fra i romanzi più importanti pubblicati in Italia negli ultimi dieci anni, questo libro passa in rassegna le principali strategie narrative attraverso cui tale tendenza prende corpo e le retoriche della voce che ne sono alla base. Nel farlo, prova a riflettere sul perché della loro diffusione, collocando i romanzi presi in esame sullo sfondo di una serie di mutamenti relativi non soltanto alla contemporaneità letteraria più stretta, ma anche allo spazio transmediale in cui i testi si muovono oggi e all'idea di racconto che sempre più si sta imponendo.
Eccessi d'autore. Retoriche della voce nel romanzo italiano di oggi
| Titolo | Eccessi d'autore. Retoriche della voce nel romanzo italiano di oggi |
| Autore | Filippo Pennacchio |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Ricerche IULM. Comunicazione, arti e media |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 212 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788857561097 |
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