Attraverso i mezzi di comunicazione di massa i leader dei partiti, i capi di Stato, i governi dialogano con l'opinione pubblica. Dialogare significa creare uno scambio fra chi invia il messaggio e chi lo riceve, ma anche convincere, costruirsi un consenso. Il volume tratta del sistema italiano a partire dall'età liberale; prosegue con l'esame delle forme di propaganda nel regime fascista, che ha ben presente l'importanza dei media, per analizzare poi il secondo dopoguerra, con l'avvento della democrazia, e gli anni sessanta-settanta, altro momento chiave per il cambiamento, diffusosi attraverso la radio o meglio le radio e la televisione che mettono in crisi il ruolo preminente della stampa d'opinione e di partito. Si arriva quindi all'oggi e alla metamorfosi dell'uomo politico che si trasforma in un professionista della comunicazione. Sullo sfondo l'analisi del sistema americano, che influenza l'Italia con la propaganda e l'uso della pubblicità durante le campagne elettorali. Una rilettura, dunque, della storia politica sotto l'aspetto della comunicazione, con un'attenzione particolare ai momenti chiave delle elezioni.
Potere politico e mass media. Da Giolitti a Berlusconi
| Titolo | Potere politico e mass media. Da Giolitti a Berlusconi |
| Autore | Francesca Anania |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Studi superiori |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 185 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788843063543 |
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