fbevnts Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta» - Francesco M. Fabrocile - Marlin (Cava de' Tirreni) - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta»

Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta»
Titolo Il segnale dell'elefante. Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma «città aperta»
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Storia
Collana Il tuffatore
Editore Marlin (Cava de' Tirreni)
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 282
Pubblicazione 2017
ISBN 9788860431042
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
16,50
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Il libro racconta la storia, anzi le storie, che hanno dato origine al Partito d'Azione romano. Diverso da quello di Torino o delle regioni veneto-friulane, a Roma il Partito raccoglie la rete di Giustizia e Libertà, fatta di ex combattenti e Arditi del Popolo, artigiani, ferrovieri, intellettuali, impiegati. Alla vigilia dell'8 settembre si sono avvicinati agli "azionisti" numerosissimi militari e studenti, pronti ad impedire l'entrata in città dei nazisti in una sentita unità di azione con le forze armate italiane, che però restano inerti. Dopo la battaglia di Porta San Paolo la guerriglia procede organizzata per zone, ma anche sul fronte dell'intelligence e politico. Il Partito d'Azione intercetta e sabota il piano tedesco di affamare Roma e di deportarne il potenziale produttivo, bloccando nelle cancellerie le esecuzioni delle condanne per disobbedienza ai bandi nazisti. Dopo la decapitazione dei quadri organizzativi con le retate di polizia del febbraio-marzo 44, il Partito si riorganizza e prepara un piano militare insurrezionale: con 1200 armati, anche da solo il Partito è pronto a dare il colpo di grazia ai nazisti in smobilitazione. Mentre la base, intenzionata a combattere, trova collaborazione orizzontale con partigiani di colore diverso, i rapporti con gli Alleati e con i badogliani sono la quadratura del cerchio: il segnale radio - "elefante" - convenuto con gli americani per lo scoppio dell'insurrezione si perde in un giallo di rapporti interni al Partito, destinati a lasciare dopo il 4 giugno ferite non rimarginabili e verità indicibili, mentre la guerra, inesorabile, continua.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.