Il contributo del grande storico Franco Venturi allo studio del populismo russo è stato tra i più rilevanti. In questa opera in tre volumi, Venturi offre una mirabile ricostruzione del movimento rivoluzionario che, intorno alla metà dell'Ottocento, lottò per l'emancipazione delle masse contadine e per porre fine all'autocrazia zarista. Il secondo volume si apre con il manifesto che l'imperatore Alessandro II pubblica il 19 febbraio 1861 e con il quale libera dalla schiavitù la grande maggioranza della popolazione. Ma, se il mare contadino sembra assestarsi nella nuova situazione, lo stesso non può dirsi per le nazionalità dell'Impero - come la Polonia -, che prendono la via dei risorgimenti nel tentativo di riconquistare la propria indipendenza, mentre nasce la prima organizzazione clandestina rivoluzionaria "Terra e libertà". La risposta zarista è ripiegare verso la reazione, portando il conflitto all'esasperazione: nichilismo, terrorismo e rivolte chiudono così i decisivi anni '60 della storia moderna russa.
Il populismo russo
| Titolo | Il populismo russo |
| Volume | 2 - Dalla liberazione dei servi al nichilismo |
| Autore | Franco Venturi |
| Curatore | D. Steila |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Passato prossimo |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 480 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788857580937 |
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