Il tuo browser non supporta JavaScript!

Odissei senza nòstos. Mappe per interrogare l'opera letteraria

Odissei senza nòstos. Mappe per interrogare l'opera letteraria
titolo Odissei senza nòstos. Mappe per interrogare l'opera letteraria
Autore
Argomento Scienze Umane Antropologia
Collana Amore e Psiche, 52
Editore Moretti & vitali
Formato Libro
Pagine 224
Pubblicazione 2019
ISBN 9788871867502
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
15,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
«Ho sempre detto ai miei allievi, fino all'estenuazione, che la poesia, di qualsivoglia cosa parli e in qualsiasi tempo sia stata scritta, è sempre contemporanea. Perché parla ogni volta di te, di te adesso e del tuo mondo. Il punto è saperla leggere e ascoltare. Questa è quasi una banalità, lo ammetto, ma l'affermarla mi ha sempre permesso di sottolineare un aspetto importante per far capire la funzione civile dell'opera letteraria: la risposta del lettore, la sua assunzione di responsabilità, la sua presa di posizione. La poesia, quella vera, in versi o in prosa che sia, ci costringe ogni volta a un'interrogazione sul senso e sul valore della tua vita, della storia che ti tocca in sorte di attraversare, dello stato della civiltà umana nel pianeta, in cui il tuo tempo si colloca. E la domanda fondamentale che sempre ti fa è: che responsabilità ti assumi tu, lettore, a riguardo della condizione umana, oggi? La poesia è esigente: bisogna accettarne la sfida e l'interrogazione, bisogna provare a rispondere» (dall'introduzione). Che cosa cantano di così irresistibile ed esiziale le Sirene nell'Odissea? Chi è davvero la Matelda di cui s'innamora Dante nel Paradiso Terrestre della sua Commedia? Perché poeti e scrittori inseguono l'inesprimibile nella loro scrittura? Che rapporto c'è fra il racconto della Resistenza o di Auschwitz e le derive dell'epoca contemporanea? Qual è la relazione fra poesia e conoscenza? Cos'è la funzione di civiltà che la parola del poeta e dello scrittore esercita nella storia e nella società? Quanto conta la presa di posizione del lettore sull'opera? Perché insegnare a leggere poesia e racconto, soprattutto oggi? Attraverso un'indagine di taglio sia critico che antropologico e con una lingua che mantiene i ritmi e l'accessibilità del parlato, l'autore costruisce mappe e ipotesi di percorso per attraversare e comprendere l'opera di grandi scrittori classici, da Omero a Dante, e contemporanei, da Levi a Meneghello. E per cercare risposte a quelle domande.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento