«Una sera, in una linda casetta di provincia come si vedono nei film, c'è il professor Ashby, solo. Lavora al tornio, macchina rumorosa, a fare basi per lampade; la moglie è andata da certi amici. Rientra Belle Sherman, ragazza diciottenne che i coniugi Ashby ospitano. La mattina dopo Belle viene trovata soffocata e violentata. Siamo a pagina 28. Da quel momento Ashby è il sospettato numero uno, l'uomo sul quale si abbattono i martellanti interrogatori del procuratore. Quella tremenda pressione fa riaffiorare in Ashby il lontano ricordo di un osceno turbamento giovanile: il ricordo diventa incubo erotico e l'incubo una spirale attorno alla quale comincia a girare in cerchi sempre più stretti, fino a quando... È curioso come, al fondo del racconto, ci sia una forte componente di vita, autobiografica,» (Corrado Augias)
La morte di Belle
| Titolo | La morte di Belle |
| Autore | Georges Simenon |
| Traduttore | L. Frausin Guarino |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Gli Adelphi, 597 |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
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| Pagine | 183 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788845935015 |
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