Utilizzata a partire dall'Ottocento per designare poeti e intellettuali che passeggiando tra la folla ne osservavano criticamente i comportamenti, codificata da Benjamin nell'opera miliare sui "Passages" di Parigi, la nozione di flâneur si ripropone oggi con forza negli interessi delle scienze sociali e della filosofia, ma anche della letteratura e del cinema, per la capacità di identificare una particolare pratica di viaggio e di esplorazione dei luoghi, di rapporto riflessivo con le persone e gli spazi. Trapiantata dalle gallerie parigine nelle periferie urbane e nei "malls" metropolitani, la figura del flâneur sembra testimoniare lo smarrimento dei nostri giorni, ma anche il desiderio di sperimentare nuove relazioni con i luoghi e i loro abitanti.
Lo sguardo vagabondo. Il flâneur e la città da Baudelaire ai postmoderni
| Titolo | Lo sguardo vagabondo. Il flâneur e la città da Baudelaire ai postmoderni |
| Autore | Giampaolo Nuvolati |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Intersezioni, 295 |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 167 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788815110893 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


