Il popolo e gli dei si sono allontanati irrimediabilmente. La Grande Crisi ha separato con un abisso i diversi gironi della società e si è spezzata la catena di connessioni tra il popolo e l'élite. Abbiamo ceduto sovranità a sfere sovranazionali e a oscuri poteri finanziari, coperti dall'impunità e inquinati dai conflitti di interesse. Siamo diventati sudditi di regni lontani. La politica e gli italiani non hanno più molto da dirsi. Il rapporto si è deteriorato e si è spento nella reciproca separatezza. Siamo un popolo vitale, dobbiamo però riprendere la strada dello sviluppo e recuperare sovranità. E soprattutto dobbiamo ridurre le distanze tra sempre più ricchi e sempre più poveri. Non si riaccende la fiamma dei desideri senza interpretarli, senza individuare un orizzonte condiviso, senza riscoprire il fascino di un sogno collettivo.
Il popolo e gli dei. Così la Grande Crisi ha separato gli italiani
| Titolo | Il popolo e gli dei. Così la Grande Crisi ha separato gli italiani |
| Autori | Giuseppe De Rita, Antonio Galdo |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Economica laterza |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 103 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788858121825 |
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