La voce di una donna unica e multiforme. Un racconto lungo quasi vent'anni vitale come L'arte della gioia. «Ricordare è tutto: l'etica fondamentale della vita». È con questa consapevolezza che l'esperimento giocoso di compilare taccuini diventa per Goliarda Sapienza un'abitudine, un esercizio letterario e mnemonico, e infine un vizio di cui non può fare a meno. Nelle ottomila pagine di quaderni, agende, fogli irregolari, si trova la sua vera voce. Quella riservata a se stessa, intima e diretta, che allo stesso tempo confida al lettore la sua storia, senza omettere nessun dettaglio: gli umori incostanti, gli inciampi e le sorprese nella quotidianità e nella scrittura, gli autori piùú amati e i viaggi che hanno modificato per sempre la percezione dello spazio. Tra le pieghe degli appunti spiccano poi le riflessioni politiche e l'analisi delle differenze generazionali. Ma è sicuramente il tocco personale e profondo di Goliarda a illuminare e rendere preziosi i suoi taccuini. A cura di Gaia Rispoli. Prefazione e Ritratto di Goliarda Sapienza a cura di Angelo Pellegrino.
Scrittura dell'anima nuda. Taccuini 1976-1992
| Titolo | Scrittura dell'anima nuda. Taccuini 1976-1992 |
| Autore | Goliarda Sapienza |
| Curatore | G. Rispoli |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Einaudi tascabili. Scrittori |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 544 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788806254100 |
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