William Burroughs è lo scrittore che, prendendo a prestito ambientazioni fantascientifiche e poliziesche, ha scritto un'intera opera sociologica. Autore maledetto e dalla vita dissoluta, vicino alla beat generation, di William Burroughs si è scritto molto, ma esigua è la produzione che si concentra sui suoi romanzi. Questo libro si dedica interamente agli scritti di Burroughs, alla sua letteratura così aleatoria e rappresentativa della sperimentazione formale e della paranoia dell'era spaziale. Descrivendo la propria epoca e immaginando diversi possibili futuri, Burroughs ha dato corpo letterario a concetti quali la vita come film, il rapporto sessuale come metodo di controllo attraverso il corpo e la tossicodipendenza come supremo mezzo di schiavitù. L'analisi della sua opera lo rivela un lucido sperimentatore linguistico e uno scrittore impegnato a definire, con la voce della fantascienza, il concetto del controllo subliminale delle masse, oltre a fornire coi propri libri un mezzo per eluderlo.
William Burroughs
| Titolo | William Burroughs |
| Sottotitolo | Manuali di sopravvivenza, tecniche di guerriglia |
| Autore | Gramantieri Riccardo |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Fantascienza e società |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 294 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788857512204 |
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