Come la vita della coscienza, la vita biologica non è una macchina che si ripete sempre identica, ma è continuo e incessante mutamento, è vita sempre nuova che, conservando l'intero passato, cresce su se stessa. Così la nozione fondamentale di evoluzione creatrice permette a Bergson, e a tutto il pensiero del Novecento, di oltrepassare l'opposizione tra meccanicismo e finalismo, tra materia e vita, tra animale e umano. Pubblicata nel 1907, "L'evoluzione creatrice" costituisce un momento di svolta i cui effetti ricadranno ben oltre i limiti della sua disciplina e varranno a Bergson, primo tra i filosofi, il premio Nobel per la Letteratura. La profondità di cui è gravida la sua opera principale - cui si deve il merito, tra gli altri, di rompere i confini fra filosofia, scienza, letteratura e teologia - rende queste pagine, ancora oggi, un punto di partenza ineludibile per immaginare il futuro del pensiero occidentale.
L'evoluzione creatrice
| Titolo | L'evoluzione creatrice |
| Autore | Henri Bergson |
| Curatore | M. Acerra |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Classici del pensiero |
| Editore | BUR Biblioteca Univ. Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 420 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788817054959 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


