Kant scrisse i "Prolegomeni" (1783) con l'intento di chiarire le tematiche della prima edizione della "Critica della ragion pura" (1781) che erano risultate ostiche, quando non del tutto incomprensibili, a molti lettori. Si tratta dunque di un'esposizione "popolare", ma non certo di un'opera meramente divulgativa e ancor meno di un semplice riassunto della Critica: i "Prolegomeni" sono un'opera autonoma - caratterizzata da una metodologia specifica e animata da un vivace spirito battagliero - e come tali vanno letti. Questa traduzione si propone di conciliare una rigorosa adesione al testo originale con la massima leggibilità possibile ed è arricchita da un ampio apparato critico, che può essere utilizzato a diversi livelli, dal semplice chiarimento terminologico e concettuale agli approfondimenti, intesi a chiarire i rapporti dei Prolegomeni con le due edizioni della Critica della ragion pura, con i critici contemporanei di Kant e con alcuni sviluppi del suo pensiero.
Prolegomeni ad ogni futura metafisica che possa presentarsi come scienza
| Titolo | Prolegomeni ad ogni futura metafisica che possa presentarsi come scienza |
| Autore | Immanuel Kant |
| Traduttore | R. Pettoello |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Classici del pensiero, 12 |
| Editore | Scholé |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788828406686 |
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