Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
Escluso l'ebreo in noi
| Titolo | Escluso l'ebreo in noi |
| Autore | Jean-Luc Nancy |
| Curatore | G. Tusa |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Volti, 116 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 74 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788857557663 |
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