Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945)
| Titolo | Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945) |
| Autore | Johann Chapoutot |
| Traduttore | F. Ieva |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi. Mappe |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788806224301 |
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