Che cosa siamo dunque? Ahimè, quanto poco di più / è l'uomo ora, di quanto fosse prima di esistere? Vissuto in un clima culturale pieno di incertezze, in bilico tra Rinascimento e Riforma, cattolicesimo e protestantesimo, intelletto e sensi, peccato e morte, John Donne concilia gli opposti in una poesia che accoglie come legittima ogni forma di esperienza. La sua lirica, dal ritmo drammatico e dal linguaggio a volte volutamente aspro, è la più autentica espressione di un'epoca di crisi e fermento. Questo volume raccoglie un'ampia scelta di componimenti sacri e profani, accanto al poemetto Anatomia del mondo, quasi un breviario del «sentimento metafisico» del primo Seicento e al sermone Duello della morte, l'esempio più illustre della sua oratoria.
Liriche sacre e profane-Anatomia del mondo-Duello della morte
| Titolo | Liriche sacre e profane-Anatomia del mondo-Duello della morte |
| Autore | John Donne |
| Curatore | G. Melchiori |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Oscar classici |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788804800293 |
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