Per il solo fatto di esistere, necessariamente desideriamo essere felici. L'interrogativo sullo scopo ultimo e più profondo dell'esistenza trova risposta nella contemplazione: in essa risiede il compimento autentico, non solo per il filosofo, ma per l'uomo in generale, «nella sua materiale umanità». è felice colui che vede ciò che ama. La contemplazione terrena, in particolare per il cristiano, rimanda a una beatitudine eterna che la trascende. è una felicità che può accettare anche il dolore, perché consapevole del mistero del male e della distanza tra l'oggetto del desiderio, infinito, e le proprie capacità limitate. Attingendo alla sapienza degli antichi e agli scritti di Tommaso d'Aquino, Pieper propone riflessioni ancora capaci di illuminare la natura dell'uomo e la sua perenne ricerca di senso.
Felicità e contemplazione
| Titolo | Felicità e contemplazione |
| Autore | Josef Pieper |
| Curatore | A. Sacco |
| Traduttore | L. Formentini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Il pellicano rosso, 393 |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788837240363 |
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