Sono stati chiamati "ladri e bugiardi nati", "compagni di Satana", "selvaggi indomabili"; allo stesso tempo, però, si è rimasti affascinati dalla "bella zingara" e si è segretamente ammirato il Naturvolk, il "popolo primitivo". Per seicento anni lo sguardo su Sinti e Rom è stato contrassegnato da fascino e disprezzo. Il brillante studio di Klaus-Michael Bogdal esamina la rappresentazione degli "zingari" nella letteratura e nell'arte europea, dal tardo Medioevo ai giorni nostri, dalla Norvegia alla Spagna, dall'Inghilterra alla Russia. Attingendo a innumerevoli nuove fonti, alle prime cronache, ai manufatti nonché alle memorie dell'Olocausto, Bogdal narra una storia dei Sinti e dei Rom che attraversa le epoche e i generi.
L'Europa inventa gli zingari. Una storia di fascino e disprezzo
| Titolo | L'Europa inventa gli zingari. Una storia di fascino e disprezzo |
| Autore | Klaus-Michael Bogdal |
| Argomento | Scienze Umane Antropologia |
| Collana | Eterotopie, 1003 |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 702 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791222308982 |
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