Mettono in atto comportamenti di disturbo, appaiono spesso distratti e demotivati nelle attività didattiche. Per riuscire a coinvolgere questi allievi, che sono sintomo di una nuova emergenza educativa, è fondamentale partire dai bisogni, dalle fragilità, dalle potenzialità che manifestano. L'educazione, in questi casi, deve essere prima di tutto relazione, con uno sguardo attento alla persona, un accompagnamento chiaro, propositivo e rispettoso, un rapporto con l'allievo autentico, capace di riconoscere e valorizzare la dignità di ciascuno. L'azione del docente va calibrata sulle caratteristiche dell'educando, con flessibilità e competenza. Molto dipende dalla sua professionalità e dalla capacità di scegliere e modulare gli strumenti didattici, di costruire percorsi che sappiano incuriosire, motivare, far sentire l'allievo parte attiva del processo. È una sfida educativa che richiede passione, preparazione e creatività. Questo volume si propone come una guida concreta per affrontare con efficacia una realtà educativa sempre più complessa e urgente.
Prevenire marginalità e demotivazione. Metodologie per una nuova emergenza educativa
| Titolo | Prevenire marginalità e demotivazione. Metodologie per una nuova emergenza educativa |
| Autore | Luigi D'Alonzo |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Pedagogia, 118 |
| Editore | Scholé |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788828407478 |
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Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


