"Case di legno vicino ai grattacieli, gente nerovestita che con questo freddo mangia gelati per le strade, vie piene di librerie e di farmacie, i negozi di alimentari con la roba finta in vetrina, case di otto piani che per allargar la strada vengono spostate la notte mentre gli abitanti dormono... Ci capisco ancora poco". L'Urss è stata, negli anni Cinquanta, meta di intellettuali provenienti da tutto il mondo, incuriositi dalla vittoria riportata nella Seconda guerra mondiale e dalla successiva ricostruzione del Paese. Calvino fu tra i primi a recarvisi e a dar conto della sua esperienza. Da quell'esplorazione "guidata", datata ottobre-novembre 1951, scaturirono 21 articoli pubblicati sulle pagine de l'Unità tra il febbraio e il marzo dell'anno successivo, riuniti del Taccuino di viaggio dell'Unione Sovietica. Tale resoconto, non inserito nella selezione di opere per I Meridiani Mondadori all'autore dedicati, gli valse nel 1952 la vittoria del prestigioso Premio Saint-Vincent per il giornalismo. Questo volume ricostruisce l'esperienza di Calvino e analizza dal punto di vista politico e letterario il contesto in cui ha avuto luogo.
L'URSS di Italo Calvino
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| Titolo | L'URSS di Italo Calvino |
| Autori | Mario Alessandro Curletto, Romano Lupi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Historos |
| Editore | Sandro Teti Editore |
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| Pagine | 186 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257070038 |
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