La follia, il linguaggio e la letteratura sono stati al cuore del pensiero di Michel Foucault. Le riflessioni, le conferenze e gli scritti qui raccolti sono per la gran parte inediti e illustrano il modo in cui fra gli anni Sessanta e Settanta il filosofo ha proseguito, riformulato e rivisitato la questione intorno allo status e alla funzione del folle nelle società occidentali e non. Il teatro barocco, il teatro della crudeltà di Antonin Artaud e l'opera di Raymond Roussel, ma anche di Sade, Hölderlin, Balzac e Flaubert diventano riferimenti fondamentali per indagare la strana parentela tra follia, scrittura e analisi letteraria. Si tratta di tredici scritti preziosi che gettano nuova luce su temi che pensavamo di conoscere e che contribuiscono a spostarne notevolmente le implicazioni, rivelando il modo sorprendente in cui Foucault li ha guardati, letti e interpretati.
Follia, linguaggio, letteratura
| Titolo | Follia, linguaggio, letteratura |
| Autore | Michel Foucault |
| Curatori | H. Fruchaud, D. Lorenzini, J. Revel |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Agorà. Collana di filosofia |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 284 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788821143816 |
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