Nei decenni in cui si stava sviluppando la prima comunità scientifica, i carteggi ricoprirono in tutta Europa una grande importanza: ne è un esempio l'astronomia, che nello stesso periodo viveva anche la rivoluzione del newtonianesimo. Questo libro esplora la fitta corrispondenza con cui le osservazioni celesti venivano condivise tra Roma, Bologna, Genova e Parigi: oltre ad alcune lettere già edite di Giovanni Domenico Cassini, si studiano e pubblicano più di centocinquanta lettere tra Francesco Bianchini, Eustachio Manfredi e Giacomo Filippo Maraldi. Il volume procede alla luce degli studi sui linguaggi specialistici, indagando lo statuto diafasico dei carteggi astronomici, la peculiare dialettica fra italiano e latino al loro interno, la caratterizzazione sintatticotestuale delle lettere; si propongono inoltre schede lessicali sui principali lemmi astronomici del corpus, documentati e commentati in ottica sincronica e diacronica. Infine, l'Appendice cartacea e digitale fornisce la trascrizione - orientata a criteri di massima conservatività - di un'ampia selezione delle lettere inedite.
Il cielo in una lettera. Aspetti linguistici dei carteggi astronomici nel primo Settecento
| Titolo | Il cielo in una lettera. Aspetti linguistici dei carteggi astronomici nel primo Settecento |
| Autore | Michele Ortore |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Strumenti di linguistica italiana, 24 |
| Editore | Cesati |
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| Pagine | 560 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788876679025 |
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