Nella vita di Cordell Carmel non succede mai niente. Nero, di mezza età, traduttore mediocre di testi che non legge quasi nessuno, da otto anni è il compagno di una donna che non sa neppure se ama o no. Un giorno la scopre mentre fa sesso con un amico comune, Johnny Fry, e la sua vita cambia di colpo. Il corpo della sua donna nelle mani di un bianco è un'immagine brutale, uno schiaffo che porta in sé l'urgenza della vendetta, fino all'omicidio, allo strazio dell'altro. Ma la pistola tarda a sparare. Il protagonista s'inoltra cosi nelle viscere infernali di una New York popolata di puttane splendenti come specchi, guidato da una star del sadomaso, Sisypha, che riuscirà a distruggerlo. E a farlo rinascere. Perché non ci sono più soglie che non possano essere violate, quando ogni desiderio di morte, sottomissione o dominio è un territorio che conduce al cuore buio delle cose, al sesso estremo, ai margini più nascosti dell'identità. Resta l'imperativo di uccidere Johnny, l'uomo che ha dato inizio a tutto questo. Ma le cose non vanno mai come si vorrebbe.
Volevo uccidere Johnny Fry
| Titolo | Volevo uccidere Johnny Fry |
| Autore | Mosley Walter |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Einaudi. Stile libero big |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 259 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788806186937 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


