I 25 "Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera" apparvero sull'"Osaka Asahi Shimbun" a partire dal 1909, e vennero riuniti da Soseki in questa raccolta nel 1910. A prima vista, non sembra esistere un filo conduttore che li leghi, tanto sono diversi sia nel contenuto sia nello stile - soprattutto nelle pagine in cui vengono utilizzate tecniche sperimentali di scrittura. Ma è proprio il titolo così fortemente evocativo, Eijitsu Shohin, a contenere l'elemento unificante. "Eijitsu", la "giornata lunga", non indica soltanto un giorno in cui il tempo sembra dilatarsi all'infinito, ma evoca anche ciò che accomuna i protagonisti dei diversi racconti: il desiderio di conservare quella sensazione di intensa felicità legata a un momento, a un'occasione, a una stagione, nella speranza che possa non finire mai.
Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera
| Titolo | Piccoli racconti di un'infinita giornata di primavera |
| Autore | Natsume Soseki |
| Curatore | T. Muto |
| Traduttore | T. Muto |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Senza Frontiere |
| Editore | Lindau |
| Formato |
|
| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788867086672 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


