Nel 1939 apparve "La struttura dell'esistenza" di Nicola Abbagnano. Tra le opere di rottura fu certamente la più sconvolgente. Non assomigliava a nessuna delle opere filosofiche che si erano andate scrivendo in quegli anni, anche nella forma. Non era un libro facile, ma proprio perché era scritto con rigore, guidato e sorretto da una rara disciplina mentale, si lasciava capire. Ciononostante fu una sorpresa, forse la più grossa sorpresa di quegli anni. Ricordo benissimo che a me e a tanti altri apparve allora come un meteorite piovuto dal cielo. Per quanto si fosse cominciato a parlare da qualche anno di esistenzialismo, nessuno era preparato a trovarsi di fronte ad un filosofo esistenzialista italiano, tanto meno ad una versione italiana, già compiuta e perfetta, dell'esistenzialismo. Confesso che, a pensarci dopo tanti anni, il senso della sorpresa non è del tutto venuto meno.
La struttura dell'esistenza
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| Titolo | La struttura dell'esistenza |
| Autore | Nicola Abbagnano |
| Curatore | Milli Pietro |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Classici del pensiero |
| Editore | UTET |
| Formato |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791221215557 |
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