Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

I volti di Hermes. Magie, inganni, sortilegi, rivelazioni

I volti di Hermes. Magie, inganni, sortilegi, rivelazioni
Titolo I volti di Hermes. Magie, inganni, sortilegi, rivelazioni
Autore
Argomento Scienze Umane Antropologia
Collana I volti di Hermes
Editore Moretti & vitali
Formato
libro Libro
Pagine 208
Pubblicazione 2023
ISBN 9788871868998
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
24,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
"Che figura polimorfica, Paolo Lagazzi, questo latitante con la lanterna, sapiente che non inveisce ma inventa. Un giorno bisognerà scriverne una biografia immaginaria, sul gusto di Marcel Schwob, sulle elitre di una duna, a cavallo del drago: Lagazzi è un rocker e un illusionista, ha unito lo scibile emiliano ai sortilegi dell'haiku, la fiaba ai velami del Tao, Attilio Bertolucci e Lao-Tse, il trucco e il mito. Per mettere un po' di salnitro a questo libro, che è, come sempre, un diorama sulla china del Centauro, pagine che vegliano sul labirinto, concime per il mostro, immagino al fianco di Hermes, "il dio dei viandanti e del messaggio" - secondo la mitologia per enigmi di Rainer Maria Rilke -, Dioniso che "contemplando la propria immagine" nello specchio forgiatogli da Efesto "si slanciò alla fabbricazione di tutta la pluralità" (Proclo) e Orfeo che "con la sua voce condusse ogni cosa nella gioia" (Eschilo). Lo specchio, la voce: figure di illustre illusione, ricami verbali tra le ombre. A queste figure sommo - per devianza - quella di Davide, il re ragazzo che svolge la cetra in fionda, e viceversa: poesia che sa sedurre e che uccide. Giocando - perché il creato accade per gioco, con intrepida naturalezza e trepidante ingenuità - Lagazzi si è dato il compito di togliere le usurate vestigia alla letteratura. Ne ha conservato il prestigio, il bagliore dietro l'inganno, lo stupore oltre l'illusione. Norman O. Brown, fautore di "un cristianesimo dionisiaco", diceva che i libri esistono in virtù del loro "elemento magico" e che "amare è trasformare; essere un poeta". Dopo il prestigio, l'oggetto scomparso non torna esattamente quale era prima: chi lo osserva non è ciò che era quando è sparito. La metamorfosi è ovunque - oppure, se preferite, la conversione." (Davide Brullo)
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.