Il volume affronta il tema del mobbing in un'ottica interdisciplinare, cercando di integrare lo sguardo sociologico con quello della psicologia e degli studi organizzativi. Il fenomeno viene collocato nel contesto dell'organizzazione lavorativa disfunzionale, che non sa darsi un assetto razionale e non assicura ai suoi cooperatori relazioni sociali positive. Specie nelle sue prime fasi, il mobbing progredisce per il fatto di agire sotto traccia e di utilizzare ad arte il registro dell'ambiguità: in questo senso - ma non solo - è stata adottata l'espressione male oscuro. Il mobbing è un fenomeno poco conosciuto-riconosciuto nelle organizzazioni: si pone quindi un problema di maggiore consapevolezza e per questo si è dato ampio spazio anche alle più recenti indagini, sia italiane che europee, che ne evidenziano i tratti dominanti. Sebbene sia un fenomeno trasversale, che riguarda quindi tutti i lavoratori, per alcuni soggetti costituisce un rischio maggiore che per altri, in particolare per le donne. Tale tesi, non inedita, viene qui sostenuta attraverso dati e argomentazioni capaci di fornire un supporto scientifico all'argomento.
Mobbing. Il rischio psicosociale nelle organizzazioni
| Titolo | Mobbing. Il rischio psicosociale nelle organizzazioni |
| Autore | Paolo Verdarelli |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Biblioteca di testi e studi |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 175 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788843068326 |
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